“Villa Bel Poggio” Residenza Gruber, Restauro e Consolidamento Strutturale
Clinica Convenzionata Ausl per la Cura dei Disturbi del Comportamento Alimentare
-
LuogoBologna
Periodo dei lavori
2009
– 2014
-
CommittenteIsabella Seragnoli
-
Progetto architettonicoVincenzo Lucchese
-
Progetto strutturaleAldo Barbieri, Saverio Simonazzi
-
Direzione lavori generaleAldo Barbieri
-
Direzione lavori architettonicaAldo Barbieri
-
Direzione lavori strutturaleAldo Barbieri
-
Impresa esecutriceMelegari Srl, Bologna
-
Costo10.000.000 €
La Villa Bel Poggio, dimora di pregio settecentesca situata sulle colline a sud di Bologna in via Siepelunga, è stato oggetto di un intervento di ristrutturazione globale che ha previsto anche il cambio di destinazione d’uso, da convitto a clinica per la cura dei disturbi dell’alimentazione. L’edificio, con struttura in elevazione e le fondazioni in muratura, e copertura lignea, si presentava in cattivo stato conservativo anche per la presenza di fenomeni di cedimento fondale. E’ stato pertanto oggetto di un importante intervento di consolidamento strutturale che ha determinato un significativo miglioramento sismico dell’intera struttura. E’ stato necessario procedere alla realizzazione di sottofondazioni che hanno arrestato i fenomeni fessurativi e di cedimento in atto e di nuove fondazioni combinate con la realizzazione di pali per riportare in quota lo spigolo nord-est del fabbricato, oggetto di cedimento. Sono state realizzate nuove murature portanti atte ad irrigidire il fabbricato e telai metallici in corrispondenza delle nuove aperture per realizzare un irrigidimento locale. Le volte del piano primo sono state consolidate mediante la realizzazione di cordoli in cemento armato. Al piano interrato si è proceduto alla realizzazione ex novo di un locale tramite scavo, per asportare il terreno presente fino alla quota necessaria, con sottomutazione delle pareti esistenti e realizzazione di un nuovo solaio latero-cementizio al piano primo. In copertura è stato realizzato un piano rigido e sono state sostituite le porzioni ammalorate di legno con elementi lamellari. E’ stato realizzato un nuovo locale archivio completamente interrato, con struttura totalmente indipendente dall’edificio storico attraverso l’esecuzione di una berlinese di micropali in aderenza al fabbricato esistente che quindi non ha alterato il regime idrogeologico dell’ambiente.




